Le scommesse più curiose

Le scommesse hanno una lunga storia, come ogni attività umana. E come ogni attività umana non sono esenti da stranezze e bizzarrie, che vanno oltre i normali criteri di razionalità a cui tutti siamo abituati. Per scherzo, per vanteria o per pura follia, le persone nei secoli hanno puntato denaro o beni sugli eventi più improbabili e assurdi. Alcuni hanno addirittura giocato la propria stessa vita!

E’ il caso di Matthew Webb, il primo uomo ad attraversare a nuoto il Canale della Manica. Più avanti nella sua vita accettò 10.000 dollari per attraversare a nuoto i mulinelli che si trovano al di sotto delle cascate del Niagara. Un’impresa che molti consideravano suicida, ma che lui accettò lo stesso scommettendo la propria vita in cambio di 10.000 dollari. Purtroppo, come era prevedibile, le cose andarono male e Webb annegò a metà percorso.

Un caso invece decisamente ridicolo è quello di Matthew Dumbrell, che giocò una scommessa data a 1/1.000.000 sul fatto che la fine del mondo sarebbe avvenuta prima dell’anno 2000. Ora, sappiamo che non è andata così, ma mettiamo che il mondo fosse veramente finito prima del 2000, chi avrebbe potuto raccogliere la cospicua vincita?

Notoriamente i bookmaker inglesi non si tirano indietro di fronte a nulla, nemmeno alle bizzarrie più incredibili. La probabilità che Elvis Presley a bordo di un Ufo precipiti sulla Terra cascando sulla testa del mostro di Lochness sono date a 1/20.000.000. L’evento è improbabile, ma ad una quota simile 1 Euro non ce lo mettereste? Certo, se si dovesse verificare causerebbe la bancarotta di moltissimi allibratori…

E’ più o meno ciò che è successo il 20 luglio del 1969, quando Neil Armstrong mise per la prima volta piede sulla Luna. All’inizio degli anni ’60 moltissimi bookmaker avevano accettato scommesse altissime (anche di 1/10.000) sul fatto che l’uomo non sarebbe arrivato sulla Luna entro la fine del decennio, come aveva invece dichiarato il presidente americano John F. Kennedy. Beh, tutti sappiamo come è andata, e lo sanno bene anche gli allibratori che hanno dovuto pagare le vincite!

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